There isnt tripe for cat

Questo blog non esiste più

Lo avrete già notato da un paio di anni, ma non ho più aggiornato questo blog dall'epoca delle nuove policy del sito, con cui mi trovavo (e tutt'ora mi trovo) in disaccordo.

Mi sono trasferita ormai da tempo su Wordpress e faccio questo post esclusivamente perché mi sono resa conto che il mio account gravatar riporta qui e non wordpress come dovrebbe essere corretto.

Quindi, in breve, mi trovate qui:


https://queenseptienna.wordpress.com/

One Punch Man

Recensione - Ms. Marvel, Vol. 1: Fuori Dalla Norma by G. Willow Wilson

Titolo: Ms. Marvel, Vol. 1: Fuori Dalla Norma
Autore: G. Willow Wilson, autori vari
Genere: fumetto Marvel

Kamala Khan era una normale ragazza di Jersey City, prima di ricevere improvvisamente dei doni straordinari. Ma chi è davvero la nuova Miss Marvel? Un'adolescente? Una musulmana? Un'Inumana? La verità verrà a galla, travolgendo l'intero Universo Marvel! Kamala scopre quanto possano essere pericolosi i suoi nuovi poteri e cerca anche di capire se è ora di fare parte di qualcosa di più grande. Tutto questo, cercando di non fare arrabbiare troppo i suoi genitori. Ma sarà in grado di sfruttare queste nuove abilità o il peso dell'eredità di Miss Marvel si rivelerà troppo gravoso? Kamala Khan non ne ha idea, ma non ha intenzione di tirarsi indietro! II fumetto che sta facendo la storia, dall'acclamata scrittrice G. Willow Wilson (Cairo, Air) e dal disegnatore Adrian Alphona (Runaways). Contiene Ms. Marvel #1-5 e materiale da All-New Marvel NOW! Point One #1.

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There isnt tripe for cat

Una rilettura della saga di Harry Potter e alcune riflessioni

Mentre attendo che "Harry Potter e la maledizione dell'erede" sia il prossimo libro nella mia lista delle cose da leggere sul Kindle e che "Animali fantastici e dove trovarli" esca al cinema, ho avuto modo di leggere questo post di Ewan e avere una discussione in merito sia con lui che con Hush.


In vista della lettura della piece teatrale (perché di questo si tratta e non un romanzo), tutti e tre abbiamo deciso di rileggere interamente tutta la saga di Harry Potter, in inglese. Ho avuto una strana sensazione rileggendoli. Da un lato c'è stato il ritrovarsi con dei vecchi amici, un piacevole salto nel passato che mi ha fatto tornare in mente i bei momenti che ho avuto leggendo questi libri la prima volta. Dall'altro... non c'è più quella sensazione di meraviglia della prima lettura. Mi rendo conto che sia notevolmente ovvio, sia chiaro. Ma più volte mi è capitato di rileggere alcuni dei miei libri preferiti (due su tutti: Jane Eyre e Il nome della Rosa) e provare ogni volta una sorta di stupore da prima lettura nonostante sapessi cosa venisse dopo ogni singola parola.

Ma più di tutto c'è stato qualcosa che mi ha incosapevolmente convinta a infilare Harry Potter e la maledizione dell'erede in fondo alla mia lista di lettura: il fandom.
All'uscita della lista degli attori che avrebbero interpretato gli storici protagonisti di HP, mi sono resa conto di quanto questo fandom sia il cancro dell'umanità. Ho letto tante di quelle cazzate sia su social che su blog al punto da farmi sì prendere la mia copia (in inglese) del libro, ma da farmi passare la voglia di averci qualcosa a che farci.
La faccio molto breve, perché i punti sono due: quelli che si lamentavano di Hermione nera e le slasher. Gente che accusato la Rowling di non conoscere la propria opera (e la conseguente risposta di non aver mai detto di che colore fosse la pelle di Hermione, come se questo avesse qualche importanza visto che la bellezza del personaggio è la sua sorprendente INTELLIGENZA) quando l'unico motivo per cui in teatro un attore viene scelto è la sua capacità di interpretare il personaggio.
Poi ci sono le slasher, categoria di cui faccio parte anche io. Ma io, a differenza di queste persone so qual è la differenza tra l'opera originale e la mia fantasia. Per questo motivo esistono le fanfiction. Gente che ha fatto peste e corna su tumblr perche nel plot di Harry Potter e la maledizione dell'erede Scorpius e Albus Severus non sono finiti a buttarselo nel culo a vicenda.
So che è che è incredibile, amici fyccinari, ma il canon è una cosa. Le fanfiction sono altro. Per favore, non prendiamoci pretese di sapere o presumere con arroganza cosa un autore dovrebbe scrivere solo per assicurarsi che l'ormone nelle nostre mutande vemga scosso.


mShenko

Recensione - The Lion and the Crow by Eli Easton

Titolo: The Lion and the Crow
Autore: Eli Easton
Genere: M/M, storico

In medieval England, duty is everything, personal honor is more valued than life itself, and homosexuality is not tolerated by the church or society.

Sir Christian Brandon was raised in a household where he was hated for his unusual beauty and for his parentage. Being smaller than his six brutish half-brothers, he learned to survive by using his wits and his gift for strategy, earning him the nickname the Crow.

Sir William Corbett, a large and fierce warrior known as the Lion, has pushed his unnatural desires down all his life. He’s determined to live up to his own ideal of a gallant knight. When he takes up a quest to rescue his sister from her abusive lord of a husband, he’s forced to enlist the help of Sir Christian. It’s a partnership that will test every strand of his moral fiber, and, eventually, his understanding of the meaning of duty, honor, and love.

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mShenko

Recensione - Making it Personal by K.C. Wells

Titolo: Making it Personal
Autore: K.C. Wells
Genere: M/M

(Personal #1)

Blake Davis is in the closet. And he’s going to stay that way. Because if his father finds out he’s gay, Blake could lose everything he’s worked so hard to achieve during the last six years as CEO of Trinity Publishing, the fastest rising star in the publishing firmament. Not that coming out wouldn’t solve a couple of problems. Maybe then his father would stop trying to set him up with yet another empty-headed, social-climbing girlfriend. And better still, Blake could stop using that escort agency when he wants a night of hot sex with a cute guy…

Will Parkinson has had a tough life so far, but he’s back on his feet. Okay, so he’s working as an escort – with ‘benefits’– to pay off his student loans, but that does have its advantages, such as the really hot guy who hired him. Yeah, Blake rocked his world last night – several times. So imagine how Will feels when he arrives to be interviewed for his dream job as PA in a publishing company, and the guy who’s hiring is….. Blake.

And then things get really complicated….


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The Hateful Eight

Recensione - Cuore infranto by Cate Ashwood

Titolo: Cuore infranto
Autore: Cate Ashwood
Genere: M/M

Serie Hope Cove, Libro 1

Oliver Parrish è solo al mondo da quando è nato. Quando lo sceriffo Owen ‘Mack’ Macklin si presenta sui gradini di casa sua per dargli la notizia che sua sorella è morta, rimane sconvolto. Decide comunque di andare a Hope Cove, nel Maine, sperando di imparare a conoscere quella sorella che non ha mai saputo di avere. Mentre cerca di incastrare questi nuovi elementi nella sua vita solitaria, non è certo che si adatteranno perfettamente.

La sua vita viene scombussolata ancora di più quando s’innamora dell’irresistibile cittadina di Hope Cove e di Mack, l’ugualmente irresistibile sceriffo. Ma quando riceve la devastante notizia delle vere cause della morte della sorella, Oliver non sa se rimanere a combattere per l’amore e una vita piacevole, o limitare i danni e fuggire.

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mShenko

Recensione - Occhi di ghiaccio by Susan Moretto

Titolo: Occhi di ghiaccio
Autore: Susan Moretto
Genere: M/M romance

Quando Jess si ritrova sul set del film Occhi di Ghiaccio, crede di avere davanti l’opportunità della vita: il suo romanzo più famoso approda al cinema catapultandolo nell’Olimpo degli scrittori.
Ciò che non si aspetta, però, sono le attenzioni di Adam, l’attore protagonista del film, affetto dal peggior caso di colpo di fulmine mai visto.
Nonostante tenti di rifiutare l’attore e ciò che inizia a sentire per lui, Jess si rende conto di non potersi opporre all’attrazione che prova, e soprattutto ai sentimenti, e si arrende ad Adam.
Ma riuscirà a sopportare di dichiararsi, non ad Adam, ma al mondo intero? Riuscirà ad accettare se stesso e a farsi accettare dagli altri?

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Kurt Russell

Recensione - La ragazza che sapeva troppo by M.R. Carey

Titolo: La ragazza che sapeva troppo
Autore: M.R. Carey
Genere: zombie, post-apocalittico

Melanie, dieci anni e un quoziente intellettivo altissimo, ogni mattina aspetta paziente nella stanza dove vive chiusa a chiave che la vengano a prendere per portarla a fare lezione.
Ma non è una gita di piacere, gli incaricati la legano a una sedia a rotelle mentre il sergente Parks la tiene di mira con una pistola carica. In classe ci sono altri ragazzini, legati come lei a una sedia e incapaci di liberarsi in attesa di essere sottoposti ai test medici della dottoressa Caroline Caldwell, che sta disperatamente cercando una cura all’epidemia. Fuori da lì il pianeta, infatti, a causa di un virus sconosciuto, ha visto la trasformazione della maggior parte delle persone in esseri senza coscienza che si nutrono di carne umana. Melanie è la prossima detenuta destinata alla dissezione, nonostante la sua insegnante si sia opposta con tutte le forze a questa pratica atroce, nella speranza di salvarla. E proprio quando tutto sembra davvero perduto, Melanie riuscirà a fuggire. La ragazzina diventerà il nuovo leader della rivolta? E il genere umano sopravviverà?


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Nux

Recensione - La strada by Cormac McCarthy

Titolo: La strada
Autore: Cormac McCarthy
Genere: post-apocalittico

Un uomo e un bambino viaggiano attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere in direzione dell'oceano, dove forse i raggi raffreddati di un sole ormai livido cederanno un po' di tepore e qualche barlume di vita.

Trascinano con sé sulla strada tutto ciò che nel nuovo equilibrio delle cose ha ancora valore: un carrello del supermercato con quel po' di cibo che riescono a rimediare, un telo di plastica per ripararsi dalla pioggia gelida e una pistola con cui difendersi dalle bande di predoni che battono le strade decisi a sopravvivere a ogni costo.

E poi il bene più prezioso: se stessi e il loro reciproco amore.


Lo so, non recensisco più libri da una vita e la verità è che Scrittevolmente mi aveva letteralmente prosciugato la voglia di leggere (oltre a quella di vivere). Da qualche tempo, in seguito alla sua chiusura, ho ricominciato finalmente a gettarmi sulla narrativa, in particolar modo su questo titolo di McCarthy che mi era stato caldamente consigliato dal mio amiketto Ewan.

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Jonh Doe

Breve recensione - Invincible Iron Man - N° 1


Finalmente è finita quella boiata di Secret Wars. No, veramente, non ne potevo più, non ci capivo niente, l'ho trovata stupida e a parte la miniserie dei Carol's Corps (che recensirò forse in futuro) e 1602 non si salvava nulla. Per fortuna erano solo 9 numeri per testata.
Quindi la brava Marvel cosa fa? Esatto, UN NUOVO REBOOT! Di questa nuova serie ho deciso di comprare esclusivamente quella dedicata a Iron Man, vuoi perché non l'avevo mai fatto, vuoi perché ne ho le palle piene degli Avengers. In Ultimate Tony Stark era sbroccato, ma ora è sano come un pesce e ci presenta niente meno che una nuova armatura (una fusione di tutte le precedenti, in grado di cambiare forma a seconda del bisogno), quella che vedete nell'immagine di copertina.
Il nemico di questa serie è Madam Masque per adesso, visto che Victor Von Doom aka il Dottor Destino pare non solo sembrare "buono", ma ha anche recuperato la faccia. Nel prossimo numero, l'anteprima paventa l'arrivo di Mary Jane, lasciando intendere un crossover con L'Uomo Ragno (la cui testata ora si chiama "Spidey". Non ho avuto il coraggio).
Nel complesso il primo numero si fa volere bene, anche perché è scritto da Brian Michale Bendis, geniale autore incaricato di ricostruire la reputazione ormai devastata del nostro filantropo-milionario-playboy-eroe preferito (e dopo tutti i casini creati negli anni passati posso capire). I disegni di David Marquez... beh... leggetelo, fidatevi.