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03 February 2010 @ 10:04 pm
[Green Day] Attese  
Titolo: Attese
Fandom: RPF Green Day
Autore: queenseptienna
Beta: scorpio_chan
Prompt: RPF Green Day, Billie/Mike, Gioventù bruciata
Rating: NC17
Pairing: Mike/Billie Joe
Prompt: RPF Green Day, Billie/Mike, Gioventù bruciata
Genere: romantico, erotico
Avvertimenti: slash, sesso descrittivo, hurt/comfort, Sweet Children era
Dediche: dedicata a Livin Derevel, anche se è tutto il contrario di quel che mi aveva chiesto… ho cambiato rotta all’ultimo, ma sono sicura che così le piacerà MOLTO di più ;D Dedicata a vanryo, sperando che torni presto ad essere la mia terza e quarta mano. A Eli, Cate e Silvy, le mie dolci figliole, che mi frustano a sangue per dare loro slash ogni giorno ben condito di Bille e Mike XD
Info: scritta per il p0rn Fest di fanfic_italia e per la Challenge permanente di rps_ita
Disclaimer: io ci spero davvero che tutto questo sia accaduto, ma dicono che sia illegale pronunciarsi in merito u.u




“Essere amati profondamente ci rende forti;
amare profondamente ci rende coraggiosi.”
(*)


Billie Joe arricciò le sue piccole labbra in una smorfia palesemente irritata. Incrociò le braccia al petto, come a difendersi dal freddo e voltò la testa verso il fondo del corridoio della scuola. Si accigliò quando, per l’ennesima volta, quel ragazzino della classe vicino alla loro si lanciò contro Mike.
Il ragazzo parlava con lui con gli occhi che luccicavano, flirtando spudoratamente e i>quello stronzo</i> stava pure a dargli corda.
Si spinse ancora di più contro l’armadietto e proprio in quell’istante il ragazzo dai capelli coloro miele si girò e lo vide. Non appena Billie Joe riportò la sua visuale sui due, Mike sorrise al ragazzino davanti a sé e gli sfiorò una guancia con le dita, mandandolo in visibilio.
Armstrong invece in visibilio non ci andò proprio per niente. Un ringhio sordo gli scappò dalla gola e proprio in quell’istante l’inopportuno scocciatore diede un bacio sulla guancia al suo amico e si dileguò, rosso in volto.
Solo allora il bassista degli Sweet Children si degnò di andare verso di lui, con le mani in tasca e il sorriso strafottente.
-Facciamo conquiste?- lo apostrofò BJ, nervoso. E cazzo, erano settimane che lui tentava di fare a Mike quello che quel ragazzino aveva fatto in un secondo e si era sempre impappinato a metà strada.
-Ma no, è solo un moccioso.- replicò l’altro, mentre una ragazza gli passava di fianco, sfarfallando le lunghe ciglia e stampandogli un bacio a schiocco sulle labbra per poi allontanarsi.
Armstrong spalancò gli occhi e quasi ci mancò che gli cadesse a terra la mascella. Diede di scatto un pugno ad un armadietto e Mike lo guardò incuriosito. –Tutto bene?-
-C’era un ragno.- bofonchiò il moro, piegandosi in due dal dolore.
-Beh, adesso è diventato una frittella.-
-Fottiti.-


Sull’autobus BJ iniziò a sentirsi sempre più nervoso, a causa della stretta vicinanza con l’amico e il calore bollente delle loro cosce incollate l’una a l’altra.
-Sei sicuro di stare bene?- volle sapere Dirnt, stringendogli leggermente il ginocchio e guardandolo perplesso. –Stai sudando come se ci fossero quaranta gradi, ma siamo a Gennaio.-
-Sto benone.- Armstrong non era nemmeno sicuro delle parole che stava brontolando, ma come poteva confessare al compagno quel nodo, quel macigno pesantissimo chiamato gelosia che gli gravava sullo stomaco, opprimendolo. E sentirsi toccare in quel modo, dopo averlo visto prima, non aiutava.
-Sembri triste, c’è qualcosa che non va?- insistette l’altro, chinandosi verso di lui e BJ ebbe le narici invase dal suo profumo.
-Va… va tutto benone.- rispose, stringendosi nelle spalle, mordendosi il labbro inferiore perché Mike aveva fatto spallucce e aveva tolto la mano dalla sua gamba.


Billie Joe non aveva mai pensato a Mike in “quel” modo, ma si rese conto di essere innamorato di lui nello stesso istante in cui entrarono nella loro camera, che condividevano insieme nella casa della madre di Armstrong.
Forse era semplicemente per l’abitudine dei gesti, magari per il sorriso caldo che Dirnt gli rivolse togliendosi la giacca, oppure buttarsi sul letto con la chitarra in mano invece che i libri di scuola.
-Suoniamo qualcosa?- chiese il bassista degli Sweet Children, passandosi le dita fra i capelli che aveva deciso di far crescere e Billie annuì, pescando la propria chitarra, la Blue, da sotto il caos che tenevano nella cameretta.
Di norma avrebbero suonato qualcosa che avrebbe fatto vibrare le pareti della casa, guadagnandosi gli insulti da parte di tutti i suoi occupanti, ma in quel momento il moro partì con una ballata lenta, melodica e soprattutto inventata sul momento.
Se Mike ebbe qualche cosa da dire, non lo diede per nulla a vedere, adattandosi al ritmo e accompagnandolo in quelle note strimpellate.
-Avevo ragione.- mormorò quando ebbero finito –Sei triste.-
Billie non tentò nemmeno di negare, abbassando la testa e imbronciandosi, cercando di mandare giù quel groppo in gola. Che brutto era non poter dire al proprio migliore amico che era geloso di tutte quelle sciacquette che lo sbaciucchiavano nei corridoi e anche dei ragazzini delle classi inferiori.
-Non è nulla.- rispose infine, prendendo in mano entrambi gli strumenti e riponendoli nelle custodie, semi nascoste da una pila di abiti gettati scompostamente su una sedia.
Dirnt, alle sue spalle, inarcò un sopracciglio, preferendo non chiedere, perché sapeva che alla fine il moro avrebbe confessato, lo faceva ogni volta. E se lui ci aveva visto giusto, il moccioso che aveva intrattenuto apposta a scuola, davanti a lui, era il motivo di tutta quella sceneggiata.
Poco più tardi scesero per la cena e Mike si sedette come al solito vicino all’amico e sorrise a tutti i familiari di Billie che, ora, erano diventati anche la sua famiglia.
Mangiarono in tranquillità e poco prima del dolce, fece lentamente scivolare una mano sulla coscia di BJ e lì vi rimase, senza fare altro.
Il giovane cantante quasi si strozzò con il minestrone che aveva appena sorbito dal cucchiaio ed arrossì all’istante, mentre il proprietario di quella mano sogghignava.
-Billie, caro, stai bene?- domandò sua madre e il ragazzo annuì rapidamente, ingollando un bicchiere d’acqua.
-Gli è andato di traverso la minestra.- commentò suo fratello Alan, dandogli due pacche sulla schiena e facendogli sputare il liquido quasi in faccia alla sorella Anna.


-Ma insomma, cosa cazzo credevi di fare?- mugugnò entrando in stanza, con Mike che lo seguiva a ruota –Mi hai quasi fatto rovinare il vestito buono di mia sorella.-
-E io cosa ne sapevo che tu fossi così sensibile?- sogghignò il bassista, levandosi la maglia e spogliandosi completamente.
Billie Joe rimase in stato catatonico per qualche attimo, con lo sguardo fisso sul corpo asciutto dell’amico. –Cosa… cosa stai facendo?-
-Vado a dormire.- replicò l’altro, infilandosi sotto il piumone completamente nudo. –Vuoi dormire con me? Lo sapevi che due corpi nudi vicini si scaldano più in fretta?-
-Non so dove tu abbia sentito questa stronzata.- borbottò il moro, storcendo la bocca e battendo i denti per il freddo. Sua madre lavorava sodo per mantenerli e ogni tanto bisognava “fare la cresta” sull’uso del riscaldamento, che spesso veniva spento per risparmiare.
-Non è una stupidata, proviamo dai.- rise Mike, con il naso prominente che spuntava da sotto le coperte –In fondo cosa c’è di male?-
Armstrong deglutì nervosamente, ma non voleva dargliela vinta. –Ok, ma se non funziona e mi fai attaccare la stufetta elettrica ti picchio.-
Si spogliò a sua volta, avvolto solo dalla penombra della stanza, ma si sentì addosso lo sguardo bruciante di Dirnt. In silenzio scostò il piumone e si infilò al suo fianco, accostandosi al corpo dell’altro.
Era bollente.
Un brivido gli percorse la schiena e si rese conto in un attimo che era nudo, a fianco del ragazzo che gli piaceva e con tutta la notte a disposizione. E non sapeva come cazzo comportarsi.
-Sei agitato.- constatò il biondo, spalmandosi sopra di lui, posandogli un bacio umido sul collo, facendolo sobbalzare per la sorpresa.
-Cosa… cosa stai facendo?- pigolò il cantante.
Mike sogghignò, posandogli una mano su un fianco e accarezzandolo lentamente, come a domare un animale feroce. –Direi che ho atteso abbastanza, sono stufo di dovermi fare notare da te.-
Billie Joe avrebbe voluto sprofondare dalla vergogna, rendendosi conto di quanto si era sentito geloso, eppure non era mai stato in grado di rendersi conto di quello che l’amico voleva da lui. Un gemito gli scappò dalle labbra quando la bocca di Dirnt risalì il suo collo, per arrivare infine a baciarlo.
Il suo primo bacio.
Di scatto si ritrovò ad avvolgere le braccia intorno alle spalle del biondo, accarezzandogli i capelli, mentre le loro lingue si accarezzavano lente, mischiando i loro sapori. Mugolò di nuovo sotto quell’assalto dolce e non violento, totalmente impreparato a quel calore opprimente che gli si scioglieva nel petto, facendolo sentire come se avesse dentro un milione di farfalle che si libravano in volo.
-Mi piaci, Billie Joe.- sussurrò Mike al suo orecchio –Mi piaci così tanto e da così tanto tempo che non so più cosa fare con te.-
-Mi piaci tanto anche tu.- replicò il moro, imbarazzato nel confessare quello che provava. –Ma tu guardi sempre gli altri e non me.-
-Perché tu sei stupido e non ti accorgi che lo faccio solo per farmi notare da te.- rise il suo giovane amante, continuando a lasciargli una lunga fila di bacetti sulla linea della mascella. –Ma adesso sei tutto per me.-
Billie Joe si ritrovò ad arrossire senza motivo apparente confuso da tutte quelle parole ed eccitato nel sentire quel corpo asciutto sul proprio che insisteva nel vezzeggiarlo, coccolarlo, amarlo. Si sentiva nel suo piccolo angolo di paradiso personale, di cui solo lui e Mike erano i proprietari.
La testa del biondo scese ancora di più, depositando una fila infuocata di baci sul suo petto, lambendo fra le labbra uno di quei piccoli capezzoli rosei che si inturgidirono all’istante.
-Ah!- mormorò il giovane cantante –Cos’è questo?-
-Un piccolo assaggio di quello che ti farò sentire dopo.- Mike lo promise con una voce così roca e calda che BJ si sentì immediatamente le gambe molli, inarcandosi sotto le mani sapienti dell’altro.
Di nuovo le labbra di Dirnt veleggiarono verso il basso, sparendo sotto le coperte e subito Armstrong prese fuoco, rendendosi conto di essere pienamente eccitato e con la bocca dell’amico a pochi centimetri di stanza da quel punto.
–Mike…- pigolò a fatica, ma Dirnt non gli prestò orecchio, preferendo lasciar scivolare fuori la lingua e farla scorrere sul quel sesso turgido che pareva essere la fonte di tutto quell’imbarazzo.
Billie si inarcò con violenza, gemendo e passando le dita nei capelli del suo amante, miagolando il suo nome mentre si sentiva avvolto da un calore umido insopportabile.
Quando infine Mike si decise a sollevarsi, insieme a tutte le coperte, il vocalist si sentiva tremante ed indifeso. Lunghe dita gli sfiorarono una ciocca scura di capelli e gliela spostarono dalla fronte. –Stai bene?-
-Mmmhh…- Billie stava da dio, ma non aveva più capacità intellettive per riprodurre suoni che non fossero mugolii eccitati. Era la sua prima volta ed era con Mike. Cosa c’era da dire?
Le gambe gli vennero spalancate da un paio di mani ferme, che in seguito lo vezzeggiarono ancora un po’, elargendogli carezze un po’ goffe, ma non per questo meno efficaci.
-Se ti dà fastidio fermami, ok?- sussurrò il bassista, leccandosi le dita e spingendole oltre lo stretto ed inviolato anello muscolare del cantante, che si irrigidì per qualche istante per la nuova sensazione.
-No… non ti… fermare…- buttò fuori BJ, cercando di rilassarsi. Il suo Mike non gli avrebbe mai fatto male, non di proposito, almeno. Questi spinse al suo interno un altro dito e questa volta tutte le sue terminazioni nervose parvero prendere fuoco, sentendosi improvvisamente incompleto. Voleva di più e non sapeva esattamente cosa, così si spinse contro quelle dita, mordendosi a sangue il labbro inferiore.
-Shhh… sta calmo, piccolo…- Mike lo ammansì con dolci carezze sulla fronte sudata. –Questo farà un po’ di male, ma sappi che ti amo. Tantissimo.-
Billie spalancò gli occhi e la bocca, perché le dita vennero sfilate e Dirnt si aggrappò a lui, spingendosi nel suo corpo con lentezza, goffo ma dannatamente giusto. Così come doveva essere.
E si ritrovò a singhiozzare contro la gola del bassista, sentendosi così maledettamente piccolo e indifeso, desideroso del suo affetto. –Oh Mike, ti amo tanto che io!-
L’amico sorrise, abbracciandolo e muovendosi lentamente, senza frenare in alcun modo gli ansiti e le mezze grida del compagno. Lo accompagnò all’orgasmo con tutta la pazienza che poteva metterci, beandosi del luccicare intenso di quegli occhi verdi che in quel momento erano pieni solo di amore nei suoi confronti.
Mike si sentì a casa.
E casa era Billie Joe.
-Io…- gemette il cantante e Dirnt lo rassicurò con un bacio sulla tempia, masturbandolo a fatica, sentendolo venire fra le proprie dita con un getto caldo e vischioso. Gli frenò le grida in gola con la propria bocca, ingoiando ogni suo respiro. Infine, quando il corpo di Billie non fu più scosso dai tremiti, si permise di trovare il proprio piacere, fino a quando non collassarono entrambi in un groviglio di braccia e gambe, stanche e sudati.


La mattina successiva, sul pullman, Dirnt strinse la mano dell’amico, sussurrandogli un –Ti amo, nanetto.- all’orecchio.
Armstrong ridacchiò divertito, arrossendo come una ragazzina e rafforzando la presa. –Ti amo tanto anche io.-
Mike si sentì a casa.
E casa era Billie Joe.


FINE



(*)La citazione iniziale è di L. Tze
 
 
 
babycin: bradley jbabycin on February 4th, 2010 10:00 am (UTC)
Ma ma ma ma ma... AWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW
*__________________________*
Cioè, a parte il sesso splendido oddiochecaldoho è bellissima la storia in sè.
E' dolcissimaaaaa ♥
queenseptienna: GD Billie/Mikequeenseptienna on February 4th, 2010 12:37 pm (UTC)
Ehhh mi sono voluta cimentare nel fluff più fluff XD
Insomma, un po' di dolcezza ci vuole e poi loro da ragazzini erano così carini che è impossibile resistere!
Grazie tessorah miah! *O*
narcissa63narcissa63 on February 4th, 2010 11:27 pm (UTC)
Sigh...sigh...sigh...(Narcissa che nuota nelle proprie lacrime tipo Alice nel Paese delle Meraviglie...)
Ma è dolcissima...una profusione di zucchero e miele e confettini dorati e cuoricini scoppiettanti!!
Nonostante tu sappia benissimo verso quale pg vada il mio imperituro amore (TUTTA colpa TUA!)nn posso nn apprezzare questa tenerissima shot che, x il mio ben noto cuore di panna, è il non plus ultra della felicità!!
Bravissima
Baci
queenseptienna: GD Tré ehy you!queenseptienna on February 5th, 2010 12:32 pm (UTC)
Non ti preoccupare che anche il piccolo Tré avrà la sua parte prima o poi :D
L'amore nostro non lo lascio mai da parte XDDD

E poi un po' di amore e romanticismo fluffoso ogni tanto mi ci vuole, no? u.u
viccruorviccruor on April 16th, 2010 08:22 pm (UTC)
OAO E IO NON VENGO A SAPERE DI QUESTE COSE???? CUR??? accidenti, x scoprire i contenuti del tuo journal ci va una mappa XDDDD che beeeeeelli!!! <3 <3 <3 ma come prima volta di quei due preferisco ancora quella in cui billie sta sopra *___* MA STUPENDISSIMO OçççO brava brava brava 8DDDD