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31 March 2010 @ 12:01 pm
[Green Day] King for a Day (10/?)  
Titolo: King for a Day
Fandom: RPS Green Day
Autori: queenseptienna  e vanryo 
Beta: narcissa63 
Rating: NC17
Pairing: Mike/Trè - Tré/Billie - Mike/Billie
Personaggi: Mike Dirnt, Billie Joe Armstrong, Tré Cool, altri
Numero Capitolo: 10 di ?
Genere: romantico, erotico, angst
Avvertimenti: slash, sesso descrittivo, altri in corso d'opera XD
Info: questa ff è il seguito di Why do you want Here?
Disclaimer: Non è mai successo e mai accadrà. Magari fosse vero ù_ù

NOTE: I warning e il rating sono riferiti a TUTTA la storia di cui ancora non so tutti i capitoli XD



CAPITOLO 1

CAPITOLO 2

CAPITOLO 3

CAPITOLO 4

CAPITOLO 5

CAPITOLO 6

CAPITOLO 7

CAPITOLO 8

CAPITOLO 9

Mike si avvicinò lentamente a lui, camminando a quattro zampe, implorando perdono ai suoi piedi. Era tutto molto sfocato, ma Tré gli mise una mano fra i capelli e lo spinse contro il proprio inguine, sentendosi un dio perché era riuscito a piegare Dirnt e…
-Papà!-
Il batterista fece un salto di quasi un metro per lo spavento, sparpagliando lenzuola in giro. Spaesato girò la testa a desta e sinistra, per poi focalizzare lo sguardo su Frankito che stava dritto in piedi davanti a lui, vestito di tutto punto, pronto per andare a scuola. –Sbrigati, dai, siamo in ritardo.-
-Ma che ora è? Su che pianeta siamo?- domandò Tré, biascicando malamente le parole ed afferrando distrattamente la sveglia. Erano le sette e mezzo. –E’ presto, torna a dormire…-
-Io devo andare a scuola!- esclamò il ragazzino, tirandolo per la t-shirt. –Non preoccuparti, ho già fatto colazione e ti ho anche lasciato un po’ di latte e cereali sul tavolo .-
L’uomo annuì con fare svogliato, sbadigliando come una foca monaca, con la grazia di uno scaricatore di porto. Frankito gli stampò un breve bacio su una guancia ed uscì dalla stanza, lasciandolo solo e con la certezza di aver generato un perfetto androide, non un figlio. Ma forse era semplicemente merito del senso di responsabilità inculcatogli da Claudia.
Con un’ultima occhiata all’orologio, il batterista si trascinò fuori dalle coperte e si gettò sotto la doccia, cercando di non pensare al sogno che stava facendo poco prima… insomma non era normale che dopo i difficili avvenimenti tra lui e Mike, sognasse di fare sesso selvaggio proprio con quest’ultimo.
All’improvviso si ricordò della telefonata della sera precedente e del fatto che avessero un appuntamento in mattinata, ed i suoi deliri onirici divennero di colpo più chiari: lui era Tré Cool, cazzo, Mikey occhi blu lo eccitava da matti, ed aveva una voglia incredibile di farsi scopare fino allo sfinimento! Insomma, era passato un sacco di tempo dall’ultima volta e ne aveva pure diritto, no?
Inoltre aveva pensato a lungo alle parole di Billie Joe e, sia pur a malincuore, aveva deciso di dare un’ultima possibilità a quel bassista deficiente… in fondo, come diceva il proverbio, era meglio vivere un giorno da leone che cento da pecora!
Fu con i nervi a fior di pelle che accompagnò il figlio a scuola, trovando per puro miracolo anche l’istituto giusto, e si diresse quindi di volata a casa di Dirnt, per recuperare il suddetto ed andare con lui a fare la spesa. Quando arrivò a destinazione, il bassista lo attendeva seduto su un muretto, placido come un agnellino.
-Non credevo ti andasse davvero di uscire con me, dopo quello che è successo l’altro giorno.- affermò il collega, a mo’ di saluto, alzandosi in piedi e andandogli incontro, con le mani piantate nelle tasche dei pantaloni.
-Beh, allora sei solo un idiota, come ho sempre sostenuto. Ne abbiamo parlato, abbiamo chiarito, ti sei scusato e, nonostante quella mattina tu abbia rischiato di farmi quasi venire un infarto, se ieri sera ti ho chiesto di vederci, mi sembra evidente che fossi veramente convinto di incontrarmi con te.- rispose Tré con tono esasperato, togliendosi gli occhiali da sole con un gesto seccato. –Adesso piantala con le paranoie, muovi il culo e salta a bordo di corsa; voglio girare in lungo e in largo il Mall fuori città, proprio come una di quelle puttanelle viziate che ti piacciono tanto, e tu mi seguirai come un cagnolino, portandomi le buste degli acquisti.-
-Si può sapere cosa vai farneticando?!- sbottò l’altro, inarcando un sopracciglio –Io non ho mai avuto nessuna “puttanella viziata” e, in vita mia, non sono mai andato in quel centro commerciale!-
-Non m’interessa.- replicò il batterista, imbronciandosi –Oggi ho voglia di essere al centro dell’attenzione. Me lo merito, no? Per una volta voglio sapere cosa si prova ad essere una primadonna come BJ.-
Mike sbarrò gli occhi, sinceramente sconcertato da quel comportamento assurdo, e decise che forse fosse meglio assecondarlo. – Ma non è che ti sei fumato qualcosa di strano, vero?- indagò con fare preoccupato.
Per tutta risposta Cool gli allacciò le braccia al collo e si spalmò sul suo petto. –Diciamo che la parte dell’eterno indeciso non mi si addice, facciamo finta che io abbia dato ascolto a quel folle del nostro amico, nella cui trappola siamo caduti entrambi come stupidi, ed ammettiamo che io abbia deciso di darti l’ULTIMA possibilità per rimettere in piedi la nostra storia… Bada bene però, che se sbaglierai di nuovo, prendendo l’ennesima sbandata per la sgualdrinella di turno, IO mi metterò d’impegno a corteggiare Miley Cyrus o Bill Kaulitz e riuscirò a portarmi a letto uno dei due e, sinceramente, non so chi sia peggio tra quei fenomeni.
-Tu sei totalmente fuori di testa.- dichiarò Dirnt ansimando e rafforzando la presa sul corpo dell’amico, fregandosene altamente del gruppo di vecchiette che stava attraversando la strada in quel momento, agitando il bastone al loro indirizzo e facendosi il segno della croce. – Questo vuol dire che mi perdoni? Che stiamo di nuovo insieme?- chiese concitato.
-Non ho detto che ti perdono… la tua abituale infedeltà e, soprattutto, quello che hai tentato di farmi ieri, sono cose difficili da dimenticare- soffiò il batterista –Tuttavia la seconda ipotesi è esatta, ma ti ripeto, se ricomincerai a fare l’idiota, rimorchiando chiunque ti faccia gli occhi dolci, stavolta sarò IO a gettare via TE come uno straccio vecchio. Are you understand me?-
Mike deglutì nervosamente, comprendendo di trovarsi davanti non lo scanzonato e stravagante Tré Cool, bensì il determinato Frank Wright che, di fronte ad una sua ennesima cazzata, non avrebbe esitato un solo secondo a vendicarsi, facendogliela pagare MOLTO cara.
-Ok, ricevuto forte e chiaro. Ho solo una domanda da porti, ancora: ci infrattiamo da qualche parte e facciamo subito sesso, o vuoi andare sul serio al supermercato?-
Tré si strusciò su di lui come un gattino, con un ghigno malefico in volto. –Prima la spesa, devo dare da mangiare a mio figlio qualcosa che non siano topi morti. Poi mi accompagnerai a trovare una palestra, in modo che possa ritornare ad essere il figo di qualche anno fa e, ovviamente, tu t’iscriverai e farai esercizio con me. In seguito, questa sera, quando sarai stanco morto, verrai a cena a casa mia dove mi aiuterai a preparare da mangiare ed infine, FORSE, penserò di darti un assaggino di qualcosa d’interessante.-
-Sei diabolico, Billie ti ha istruito davvero bene.- gemette sconsolato l’altro, sudando già freddo al solo pensiero. La palestra sarebbe stata di sicuro devastante.
Cool ghignò nuovamente, subdolo come una serpe. –Ma certo, Mikey. Billie sa essere un ottimo maestro, quando non è impegnato ad ordire piani improbabili…-


Ok, il supermercato è andato, ora tocca alla palestra. Mike fece quella constatazione, cercando di darsi coraggio, mentre caricava in auto le pesanti borse della spesa che Tré aveva stipato nei due carrelli che si erano portati dietro. Quando lo aveva visto estrarre la carta di credito ed aveva sentito l’ammontare del conto, sciorinato dalla cassiera, gli era venuta una mezza sincope, ma il batterista era rimasto imperturbabile.
La sua calma, invece, era andata a farsi fottere appena entrati nel centro commerciale, perché bastava solo il modo di camminare dell’amico, nonostante ultimamente avesse messo su qualche chiletto di troppo, a farlo andare su di giri nei momenti meno opportuni.
Sì, decisamente Billie Joe gli aveva fatto scuola, perché avrebbe riconosciuto da lontano un miglio la paternità dei gesti indecenti che il bassista gli stava rivolgendo. Ma se per Armstrong era solo scena per i fans, con Tré era diverso, si sentiva duro da scoppiare e non era certo di arrivare all’uscita senza sbatterlo su un banco frigo e farselo lì, davanti a tutti.
Il problema principale era che quel fottuto bastardo lo faceva apposta per punirlo, ben sapendo di non volergli elargire alcun contentino almeno fino a sera, salvo poi decidere di non concederglielo affatto. Tré forse sperava che l’altro si stancasse presto e la smettesse di tampinarlo, ma non poteva sapere come Dirnt pendesse dalle sue labbra a tal punto da non riuscire a staccarsi da lui, nemmeno per tutto l’oro del mondo. A prescindere da tutte le donne che aveva avuto, il bassista era attratto da Cool come una falena dalla luce e l’ex compagno
rappresentava, nella sua sregolata esistenza, il porto sicuro a cui tornare.
-Ora dobbiamo cercare la palestra.- gli ricordò suadente il collega, con un sorriso così sfrontato da costringere Mike a correre fuori, per rimettere a posto il carrello e cercare, nel frattempo, di calmarsi almeno un po’.
La situazione, già così difficile per Dirnt, in macchina raggiuse l’apoteosi, perché quello sciagurato di Frank si mise al volante con la camicia mezza aperta, mostrando così la carne del suo petto, morbida ed invitante. Sì, a quel punto Mike fu davvero certo che l’altro avesse deciso di punirlo nel peggiore dei modi e che lo stesse facendo in piena coscienza, consapevole del proprio fascino e ben disposto a farne uso per irretirlo senza scampo.

continua...
 
 
Current Mood: hyperhyper
 
 
 
viccruorviccruor on May 12th, 2010 08:13 pm (UTC)
TT______TT
Ehi, ma quando scrivi l'undicesimo capitolo? Cos'è? mi lasci così, a bocca asciutta? E io che venero tanto Trè devo chiudere il quadretto con la spesa???? DDDDDD8
Aahh!! ti prego, scrivi!!!
PS Dio del cielo, amo questi 10 santissimi capitoli :Q_______
queenseptiennaqueenseptienna on May 12th, 2010 08:35 pm (UTC)
Re: TT______TT
Eccomi eccomi, te l'ho postato XDDD http://queenseptienna.livejournal.com/164419.html
shinu: get back and love me!cuorefreddo on May 12th, 2010 10:38 pm (UTC)
Passavo qui nei miei giretti, ma quell'Are you understand me? mi ha subito ammazzata. A meno che non sia un modo di dire di cui non conoscevo l'esistenza, credo intendessi Do you understand me?... :D
queenseptienna: GD Mike tristequeenseptienna on May 12th, 2010 11:24 pm (UTC)
Lo sapevo che avrei sbagliato quella cosa ç______ç