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20 May 2010 @ 03:39 am
[Green Day] Mike in Wonderland (2/7)  
Titolo: Mike in Wonderland
Autori: Livin Derevel e queenseptienna 
Fandom: RPF Green Day
Rating: NC17
Pairing: Mike/Billie Joe(Beh sì, a Mike piacerebbe!XD)
Personaggi: Mike Dirnt, Billie Joe Armstrong, Tré Cool, Jason White, Bono Vox, Bill e Tom Kaulitz, Jared Leto altri personaggi
Numero Capitoli: 7
Genere: erotico, romantico, DEMENZIALE XD
Avvertimenti: Furry, sesso descrittivo, slash, cose molto zozze, AU, Orecchie e code da coniglio su nani interessanti

Info: Dato he il p0rn è sempre il p0rn, anche se ho già dedicato ad ognuna di loro una flash-fiction, questo capitolo è per festeggiare il compleanno di [info]acardia17  e [info]cuorefreddo ! *O*
Inoltre Aca saprà trovare una frase che ho tratto dalla sua ff "Cats".
Info2: questa cosa è malata, MOLTO MALATA. Fa parte della nostra serie di fiabe XD
Disclaimer: Ovviamente tutto questo non è mai accaduto e mai accadrà, non è vero niente e no, non ci siamo fumate dell'erba v.v






CAPITOLO 2 - Giochiamo?

Si alzò barcollando un poco, prese a camminare senza meta, finché non incontrò una porta incassata saldamente nel muro di mattoni. Provò ad aprirla, ma non ce n'era verso, era chiusa probabilmente a chiave.
Diede un paio di calci al battente, era stufo di porte che non si aprivano.
Ma che cazzo, io me ne vado. Borbottò fra sé, allontanandosi, ma l'ennesimo fruscio lo fece distrarre e voltare verso la fonte del rumore.
A quel punto Mike poté vedere il Bianconiglio chinato in un cespuglio di rose - Oh santa madre, se non trovo una rosa rossa mi uccide! Ma perché ci sono solo rose bianche?!? –
Mike gli si avvicinò con le mani sui fianchi, quasi come a dirgli Finalmente ti degni di farti vedere.
Billie Joe fece un salto dalla paura e si girò con gli occhi spalancati, urlando elegantemente un - Che cazzo fai, coglione?! Mi fai venire un infarto!!! –
- Roditore, modera la finezza. - lo riprese Mike - Hai idea di quanto io ti abbia cercato?! -
- Primo: non chiamarmi roditore, perché al mondo di roditore c'è solo Batman, secondo: ti ho mai dato motivo per cercarmi?! -
- Certo che sì! - rispose Dirnt, avvicinandosi rigidamente a lui - Non sono mica venuto qua per niente! Ti ho inseguito perché voglio sapere tutto di te, ora. Ti piacciono le carote? –
- Questa domanda aveva un che di doppio senso. - commentò Billie Joe, sempre mantenendo ben ritte sulla testa mora le due lunghe orecchie bianche.
Mike sorrise, posandogli le dita sui fianchi, sentendo sotto le dita la sottile stoffa bianca della camicia.
Billie Joe indossava quella, con una lineare fila di bottoncini bianchi, e dei pantaloni di pelle, anch'essi bianchi, che gli aderivano al corpo in maniera straordinariamente perfetta.
- Sai, ti trovo molto affascinante. - continuò, facendogli un pigro cerchio con un dito all'altezza con l'ombelico - E volevo sapere se ti poteva far piacere passare un pomeriggio insieme a me. -
Il Bianconiglio schiuse le labbra rosse e lo guardò con un certo sospetto - Potrei. Ma solo se mi aiuti a trovare una rosa rossa per la Regina. –
- Ma le vuole così tanto le rose rosse?! - Mike ci pensò un po' su - Vuoi che andiamo a cogliere quelle parlanti? -
- Fiori parlanti? - Billie, che si era di nuovo rituffato nella vegetazione per cercarle, si voltò verso di lui - Hai fatto tappa dal Cappellaio, vero? -
- Sì, però dopo... E' una lunga storia! - sollevò l'argomento con un gesto della mano - Beh... Che tipo è la regina? –
Le labbra di Billie si incunearono in un sorriso malizioso - Oh, non è niente male. - bisbigliò.
Mike rimase ammaliato da quel sorriso e deglutì a vuoto - Allora, ti servono davvero queste rose o possiamo rimandare? –
Billie sospirò, sparendo nel verde smeraldo delle fronde, lasciando come unico segno della sua presenza le orecchie bianche che facevano capolino. Poi si tirò su.
- No, le rose possono aspettare, se c'è qualcosa di più interessante. - sorrise con uno sguardo sottile, che a Mike non ricordò esattamente un coniglietto indifeso, anche se non riuscì bene a capire quale animale gli ricordasse.
- Seguimi. - lo invitò il Bianconiglio con un vezzoso cenno dell'indice e Mike lo inseguì all'istante tra i cespugli, incurante dei graffi che poteva farsi.
Giunsero in una piccola radura, dove vi era allestito un tavolino e un paio di seggiole di aspetto vittoriano, una tovaglia di pizzo decorava la tavola e tazze e teiera indicavano che fosse l'ora del tè.
- Beviamo qualcosa, sono le cinque. - bisbigliò Billie, leggendo l'ora sul grosso orologio dorato che teneva nel gilet.
- Ancora?! - sbottò Mike senza neanche accorgersene - Ma voi qui avete la fissa del tè?! -
Billie Joe lo ignorò beatamente sedendosi e mettendo prima due zollette di zucchero nella tazzina, e poi versandovi il tè.
Mike si arrese, rassegnandosi a tutte quelle strane usanze che c'erano in quel mondo di svitati, sperando almeno di non svenire di nuovo, voleva essere in forma nel caso il coniglietto fuggisse di nuovo.
Sorseggiò la propria bevanda e osservò l’altro fare lo stesso, leccandosi le labbra.
- Dunque, umano... Cosa fai nel mondo di sopra? - volle sapere il Bianconiglio, slacciandosi del tutto casualmente il cravattino - Dovevi essere annoiato, per seguirmi. -
- Ci puoi scommettere i primi tre bottoni della camicia. - ribadì lui in totale buona fede - Un mio amico stava sdraiato per terra, secondo me a fumarsi tutta la ganja proveniente dall'America latina, e non era un granché interessante ascoltarlo! -
Billie Joe annuì senza particolare espressione, con l'orecchio destro che prendeva la forma di una graziosa virgola.
- In effetti non è una cosa carina. - ribadì il coniglietto, slacciandosi il primo bottone.
- Eh no. - rispose Mike, osservando con intenso interesse quella mossa. Era una sua impressione o lì dentro c'era della roba alcolica? - E tu invece? Cosa fai di bello qui? -
- Io? - Alzò lo sguardo, incontrando gli azzurri occhi di Mike che lo seguivano ad ogni secondo - Io gioco... -
- Giochi... a cosa...? - il biondo si sentiva stranamente... Euforico. Come alleggerito da qualcosa.
- Scacchi, dama, croquet, nascondino, moscacieca, dipende... -
- Ah... - annuì Mike sorreggendosi la testa con una mano, mentre il coniglio faceva magnanimamente saltare il secondo bottone, rivelando un torace ampio e con muscoli flessuosi che sembravano quasi invitarlo.
- Vorresti giocare a nascondino con me? - volle sapere il coniglietto, togliendo di mezzo le tazze e chinandosi sul tavolo, verso di lui, mentre il terzo bottone veniva slacciato - Se vinci, potrei regalarti qualcosa. -
Mike annuì a fatica - Certo... mi piace come gioco... -
Billie posò le labbra sulla guancia di Mike, aveva una bocca carnosa e tiepida, aveva il profumo di foglie di tè e latte, e aveva un che di perdutamente peccaminoso. Si staccò di poco, fissandolo negli occhi azzurri, e gli sussurrò qualche parola direttamente sulle labbra.
- Prendimi. –
Corse via, agitando maliziosamente il pon pon e Mike si alzò barcollando. Il tè lo aveva intontito e non aveva visto da che parte era scappato il coniglietto.
Iniziò a guardarsi in giro a fatica e prese a frugare in ogni cespuglio.
Sto giocando a nascondino con un coniglio fottutamente arrapante, ho bevuto e fumato cose allucinogene, sono fuori di testa, e non ho voglia di fermarmi. Sono pazzo. Constatò continuando a guardarsi intorno, però era tutto buio, distingueva solo il silenzio rotto da civette e uccellini, e qualche fronda che si scostava frusciando.
Decise di dirigersi in quella direzione, pensando che al coniglietto andava sì di giocare.
Ma a un gioco un po' diverso.
Infatti, non si sbagliava.
Lo trovò praticamente subito, appoggiato ad un albero che si slacciava completamente camicia e gli rivolgeva uno sguardo che era tutto fuorché innocente.
- Mi hai preso. - lo avvisò con voce roca, slacciandosi il bottone dei calzoni - Vieni a prenderti il tuo premio, umano. -
- Mike, mi chiamo Mike. - replicò Dirnt, avvicinandosi e accarezzandogli la linea del torace con la punta delle dita.
- Mike. - ripeté lui per imprimerselo a fuoco nella mente - Mike. -
- Sì. - annuì poggiando la fronte su quella dell'altro, trovandola fresca e accogliente - Farai bene a non dimenticarlo mai. -
Le loro bocche si incontrarono in un attimo senza che ci fosse stato nemmeno bisogno di guardarsi.
Il Bianconiglio emise un gemito leggero e si separarono. I suoi occhi erano languidi e verdissimi e Mike ci affogò dentro.
- Baciami ancora. - lo supplicò e il biondo si chinò su di lui con un sorriso. Chi era lui per rifiutarsi?
Nei pochi minuti che seguirono Mike constatò alcune cose.
Primo: i conigli baciavano non bene. Spudoratamente bene.
Secondo: il detto che li vedeva codardi era tutta una fesseria, perché quel tipo sembrava tutt'altro che intenzionato a scappare, anzi, era decisamente aggressivo.
Terzo: spogliare una persona sembrava una cosa estremamente facile per quel coniglio chiamato Billie Joe.
Infatti, prima che se ne potesse accorgere, Mike si era ritrovato disteso a terra tra l'erba di smeraldo con Billie a cavalcioni su di lui che gli baciava il viso e il torace.
Riuscì a slacciargli i pantaloni e il Bianconiglio lo lasciò fare, aiutandolo a sfilarseli.
Dirnt rovesciò le posizioni, bloccandogli i polsi sopra la testa con una mano e con quella libera gli stuzzicò un capezzolo - Sei bellissimo. - mormorò.
- Lo so... - sospirò lui inarcandosi leggermente, stringendo le ginocchia ai fianchi di Mike trattenendolo con forza - Anche tu non sei male... -
- Non sono male? - sorrise malizioso risalendo il suo torace e solleticandogli le labbra senza concedergli un bacio tanto agognato - Io sono un dio. -
Billie si lasciò sfuggire una risata piuttosto ansimante, cercando di liberare le braccia ma non riuscendoci.
Dopo qualche istante furono finalmente entrambi nudi e Billie Joe si fece improvvisamente timido - Non l'ho mai fatto con un umano. -
Dirnt inarcò un sopracciglio - Non voglio sapere con chi o cosa lo hai fatto. - Si chinò sul suo collo e lo baciò - Ma ti farò male in un modo così dolce da farteli dimenticare tutti. –
Inoltre sei identico a me tranne che per la coda e le orecchie, quindi non c'è granché di diversità. commentò Mike a se stesso, ma evitò di parlare per non rovinare l'atmosfera.
Il corpo di Billie era di una morbidezza quasi impensabile, era muscoloso ma soffice al tatto, fantastico da baciare ovunque, e fu proprio quello che Mike fece.
Posò le labbra sul suo torace, sul suo ventre, sulle cosce, sulle gambe, evitando accuratamente l'inguine, e facendo fremere Billie, che piantana le unghie nel terreno mordendosi le labbra, e le orecchie che fremevano teneramente.
- Ti... ti prego! - si ritrovò a supplicare, ma Dirnt non gli prestò ascolto, al contrario lo fece girare, iniziando a massaggiargli la schiena.
Strabuzzò gli occhi quando scese con le mani lungo i fianchi e un tatuaggio apparve alla base della schiena del coniglietto e il messaggio era chiaro.
Prendimi.
- Messaggio eloquente, non c'è che dire. - sorrise Mike seguendo anche quelle lettere con la lingua, facendo fremere l'altro, che parve sciogliersi lentamente e diventare sempre più malleabile sotto le sue dita. Soffiò delicatamente sul batuffolo bianco facendo venire la pelle d'oca a Billie, che allargò meccanicamente le cosce sorreggendosi sui gomiti, ormai non riusciva nemmeno a parlare.
- Hai voglia di giocare ancora, o... O vai? - gli domandò in un insieme sconnesso di respiri spezzati.
- Mi piace giocare. - sussurrò il biondo, stuzzicando quella coda morbida e scendendo con la lingua tra le sue natiche e stuzzicando con la lingua la sua apertura fremente - Questo gioco ti piace? –
Si accorse che Billie Joe aveva totalmente smesso di respirare.
Sì, gli piaceva, davvero un sacco.
Gli spinse dentro la lingua e il Bianconiglio si ritrovò a mugolare e ad implorare. Mai nella sua vita si era trovato in una situazione del genere. I suoi amanti non erano certo al livello dell'umano in questione, nessuno mai poteva definirsi semplicemente perfetto come lui, per tutta la ridda di sensazioni che era in grado di fargli provare.
Ma chi cavolo era quello? Da dove veniva? Quale razza di fortuna sfacciata gliel'aveva fatto incontrare, proprio lui?
Bloccò un lungo sospirò in gola, le orecchie bianche erano piegate ad angolo retto, tremavano leggermente in preda alla tensione, sentiva i muscoli irrigidirsi e contraeva a scatti le mani, involontariamente, fino a strappare l'erba dalla terra.
Non ce la faceva più.
- Ti... ti prego... - ansimò a fatica, voltando appena la testa e mettendo su un adorabile broncio.
Il biondo sollevò lo sguardo e sorrise, depositandogli una serie di bacetti sulle natiche - Mi preghi? -
- Non hai letto il mio tatuaggio?! - sbottò a voce più alta e stridula di quello che avrebbe voluto, con una goccia di sudore che gli scorreva fino al mento.
- Quanta fretta... - sorrise risalendo con le mani il suo corpo nudo, sfiorandogli i fianchi, il ventre, i capezzoli, fino al viso - Non ha voglia di giocare un po'...? -
Billie di tutta risposta gli afferrò i polsi, si lasciò cadere a terra di schiena trascinandolo pesantemente sopra di sé.
- Giocare dopo un po' stanca. - commentò eloquente.
- Ma io voglio farti ricordare di me per sempre. - gli sussurrò lascivo all'orecchio e il Bianconiglio tremò di piacere.
Venne maneggiato, accarezzato, baciato e leccato ancora, agili dita si insinuarono in lui come un balsamo, facendogli desiderare di avere di più.
- Sarà difficile... Dimenticarti... - ansimò tra le labbra stringendolo tra le braccia, disegnandogli lunghe strisce rosse con le unghie. Fremette di piacere quando i suoi muscoli presero a muoversi all'unisono con le movenze di Mike, era come perdere il controllo di sé e del proprio corpo, cedendolo definitivamente a Mike, solo ed esclusivamente a Mike.
Sentirlo completamente dentro di sé fu esaltante, si sentì completo.
Gli allacciò le gambe intorno alla schiena e si inarcò leggermente, offrendo il collo che venne prontamente ricoperto di baci.
Respirò a pieni polmoni con gli ormoni che salivano all'impazzata, il sangue correva da una parte all'altra del suo corpo per finire nel cervello ad annebbiargli la vista o nel bassoventre, portò le mani ai lati della testa come in segno di resa, tutto, tutto di lui in quel momento aveva un nuovo proprietario che gli stava facendo vedere le luci del paradiso.
Mike lo accarezzò ovunque non smettendo di posare le labbra sul suo viso, respirando i suoi sospiri e le sue parole mormorate in modo reso sconnesso dall'estasi in ascesa.
- Vieni cucciolo. - rantolò il biondo, stringendolo a sé, masturbandolo a tempo con le proprie spinte - Arrenditi a me. -
- Sì... - ansimò Billie Joe, lasciandosi totalmente andare.
Billie perse completamente coscienza di sé, sentiva solo quelle spinte dolci e ritmiche, forti, decise, incredibilmente appaganti che ogni secondo di più lo faceva davvero impazzire, gli mozzavano il respiro, lo facevano urlare, strusciare contro quell'uomo che ora era dentro di lui e gli stava regalando quei momenti di vita allo stato puro, gridò nell'esatto istante in cui venne, aggrappandosi a Mike con tutta la forza che aveva.
Dirnt lo osservò sciogliersi con un sorriso e si portò alle labbra la mano sporca del suo seme, succhiandosi l'indice.
- Benvenuto in paradiso .- gli sussurrò all'orecchio, riprendendo a muoversi in maniera più vigorosa, amplificando le sensazioni, fino a che non lo strinse sui fianchi e anche lui trovò il proprio piacere con un grido strozzato.
Billie crollò con la testa a terra, respirando profondamente e cercando di riprendersi tutta la legittima aria che gli spettava dopo quel corpo a corpo spaventosamente orgasmico che aveva provato direttamente sulla pelle.
- Giuro, non... Non pensavo che voi dell'altra parte... Lo faceste così bene... –
- Io lo faccio così bene. - rispose orgoglioso, accarezzandogli un fianco - E giusto per mettere le cose in chiaro, potrei fare un secondo round, se volessi, ma credo che andresti via strisciando sui gomiti. - si vantò.
- Sbruffone... - ansò Billie Joe, con un sorriso divertito, ma compiaciuto.
- Mi ha fatto piacere averti qui. - disse Billie dopo un po', accarezzando i suoi capelli biondi.
- Mi ha fatto piacere averti baciato. - gli sorrise Mike.
Il Bianconiglio arrossì all'istante e nascose il volto nella sua spalla - Nessuno mi aveva mai baciato così. - borbottò, irritato con sé stesso. Ripensò alle labbra di quell'uomo e si sentì il cuore battere all'impazzata.
- Perché sei venuto da questa parte? -
- Ho seguito te. - rispose Mike semplicemente.
- Perché? -
- Perché eri da solo. E non mi piaceva l'idea. -
Billie lo abbracciò languidamente, con le lunghe orecchie che si muovevano ogni tanto, pacate.
- E tu? - riprese l'umano dopo un po', accarezzandogli i capelli - Perché correvi tanto? –
- Perché sono sempre in ritardo e poi mi sgridano. - ammise con un certo candore, facendo una smorfia - Cercavo una cosa che non ho trovato, ma in compenso ho trovato te. - aggiunse con un languido sorriso.
- Cosa cercavi? -
- Una rosa... Rossa... Da queste parti sono sempre e solo bianche. -
- Una rosa rossa? - ripeté Mike solleticandogli i fianchi, facendogli fremere le orecchie - Devi regalarla a qualcuno? -
Billie alzò lo sguardo verso l'alto, sembrava che stesse riflettendo su qualcosa in particolare.
- Sì, diciamo qualcosa del genere. –
- Ma deve essere per forza rossa? - volle sapere, depositandogli una lunga fila di bacetti sulla mascella - Puoi sempre dipingerne una. -
Il Bianconiglio sorrise e si allacciò a lui, mugolando piacevolmente - Sì, in effetti potrei... –
- Se vuoi ti aiuto io. - propose Mike.
- Perché no...? - sorrise il Billie con una risatina pacata - Mi starai vicino? –
- Non hai idea di quanto voglia starti vicino. - ammiccò il biondo e Billie esplose in una risata argentina.


***Continua***




 
 
Current Mood: busybusy
 
 
 
shinu: Phil/stallone XDcuorefreddo on May 20th, 2010 08:16 am (UTC)
Eh.
Devo dire che questo tuo incredibilmentesgualdrina!Billie mi divide tra sguardo perso e *pant pant* e risate di cuore. Voglio dire, il suo nascondino mi ha fatto spanciare! XDDD Non avevo mai letto una crack!lemon condotta fino in fondo, ma questa sembra funzionare - e di sicuro mi ha suggerito tutta una serie di immagini piuttosto interessanti! XD

Grazie di questo secondo regalo e della tua follia galoppante, lo vedi perchè mi stupisco quando mi dici che sei astemia? e dell'amorevole p0rn, sono sempre favorevole ad una bella dose di sesso e riceverla per il compleanno è un ottimo regalo.

*abbraccia stretta queen e la sua pazzia*
queenseptienna: GD Holidayqueenseptienna on May 20th, 2010 09:49 am (UTC)
Lo so lo so, mi faccio di cracko pesantemente XDDDD
E TUTTA la ff è così xDDDDD

Prego tesorah *_______*

*abbraccia forte*
xfrankitaxxfrankitax on May 21st, 2010 03:33 pm (UTC)
Credimi, queen, non è solo il nostro Depravato Coniglietto Porno che oggi ha visto "le luci del Paradiso"!!!

Beh... Inutile descrivere tutto il perfettamente-adatto-ai-minori-filmino che è continuato(e tuttora continua...) a girare nella mia testolina malata inspirato da questo amabile capitolo

Grazie!!! *copre di amore*
Aspetto con manicacale perversione il seguito!!!!
*Frankita*
queenseptienna: GD Green Dayqueenseptienna on May 27th, 2010 09:56 am (UTC)
MWHAHAHAHHAHA!! Sono felicissima mia cara!
Stasera dovrei postare il 3° chap *O*
xfrankitaxxfrankitax on May 27th, 2010 11:21 am (UTC)
Sììììììììììììììììììììììììììììì!!!!!!! *abbraccia*
Non vedo l'ora!!!! *prepara la saletta per proiezioni*
*Frankita*
(Deleted comment)
queenseptienna: GD Mike/Billie kissqueenseptienna on May 27th, 2010 09:55 am (UTC)
*OOOOOOOOOOOOOOOOO* grazie tesorah! *O*
Billie coniglio, lo confesso, è una fantasia piuttosto elevata nella mia testa XD Non potevamo non dedicargli qualcosa u.u
Per quanto riguarda il crack... beh, Shinu dice che sembro ubriaca XDDDD e non sa quanto ha ragione!!!