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18 October 2012 @ 10:00 am
Perché non sei in cucina? – Riflessioni sulla genderizzazione della scrittura  
Quel buontempone dell'Ewan mi ha chiesto di dire la mia in merito a una questione sorta dopo il meme dei maestri di scrittura.
Lui ha fatto la sua riflessone QUI, con una buona dose di trolling e senza alcuna pretesa scientifica.

La domanda è: l'essere uomo o donna differenzia lo stile di scrittura o no?

La mia risposta è drammaticamente sì. Non è un caso che nel mio meme abbia inserito solo autori uomini.
La realtà è che conosco molte donne scrittrici, molte donne sono tra le mie autrici preferite (Charlotte Bronte su tutte), ma non riesco a reputare alcuna di loro "maestre di stile".

Non voglio fare la misogina, ma nel 90% dei casi si vede che a scrivere è una donna, vuoi un po' per il genere (la maggior parte scrive romance, non stiamo qui a menare il can per l'aia, su), vuoi per i contenuti (le donne tendono più ad analizzare le emozioni piuttosto che l'azione), vuoi anche per cultura: per secoli ci è stato detto che siamo inferiori agli uomini, secondo me più di una ci ha creduto.



Poi non voglio fare nemmeno la femminista, lasciamo a certe "eminenze" l'onere di esserlo, ma sono per la parità assoluta. La stessa Charlotte Bronte è, secondo me, la donna con più palle di qualunque uomo che mi sia mai capitato di leggere. Se non fosse stato un romanzo marchiato come "d'amore", Jane Eyre non sarebbe visto come un romanzetto rosa (cosa che non è assolutamente e tirerò una sprangata nelle gengive a chi osa solo pensare di venirmi a dire il contrario. Sì lo so, la diplomazia non è il mio forte). Solo che la Bronte ha uno stile troppo "antico", per essere considerata una maestra.

Quindi le donne, nello scrivere, sono inferiori agli uomini? Non ho mai detto o pensato una cosa simile, ma la differenza si vede, in particolar modo nei generi scelti e nelle loro declinazioni.

E tu dove ti poni? Nel mezzo, ovviamente. Mi capita di scrivere storie d'ammmore, ne ho scritte e forse potrei pensare di farlo in futuro, ma come analizzando ciò che scrivo mi rendo conto di quanta differenza ci sia tra me e per esempio le mie amiche.
A parità di genere infatti ho notato che io tendo a usare personaggi maschili (che siano spesso gay è ininfluente) quando loro hanno eroine belle e perfette. Se la mia protagonista è femmina (cosa che accade spesso) è piena di difetti, ma forte e badass.
Descrivendo le emozioni, le altre si dilungano su seghe mentali infinite (scusate, ma è vero), mentre io tendo a conclusioni acide e ricerca della risoluzione del problema, ma questo potrebbe essere anche imputabile alla mia scarsa capacità di dilungarmi nelle descrizioni.
Nella descrizione dell'azione "Tizio spara a Caio, Caio sopravvive sanguinante e si lancia in un monologo spezzacuori nei confronti di Tizio che lo ascolta commosso". Io sono molto più per il "Tizio spara a Caio e Caio muore. Dissanguato".

Insomma, c'è di mezzo anche una questione culturale di vedere "la storia" in sé, per cui non prendete in maniera scientifica questa mia riflessione e provate a fare lo stesso, magari facendomi un panino già che andate in cucina.


EDIT: sembre il buon Ewan mi ha fatto notare che non ho mosso un dito per pubblicare la statistica per genere dei miei libri letti quest'anno. Procediamo dunque:

Mettiamo subito in chiaro una cosa: quest'anno ho letto pochissimi libri e tantissimi fumetti, il che sfalsa un po' il tutto, ma in ogni caso...

Con il Booksclub dobbiamo leggere libri che abbiano una storia vaginale, ovvero una storia d'ammmore al suo interno: stupirà sapere che su tre hangout fatti (e uno in lavorazione) c'è parità assoluta. Infatti i primi due sono stati di due uomini (Multiversum di Patrignani e Warm Bodies di Marion). Il terzo è stato di una donna (Il bacio di mezzanotte della Harrison) e il quarto sarà anch'esso di una donna (Non morta e nubile della Davidson, che è il chick-lit che mi sta traumatizzando le attuali serate e si vede così tanto che è stato scritto da una donna che persino un cieco se ne accorgerebbe).
Ho tentato l'avventura 50 sfumature (scritto da una donna), ma è finita dopo 20 pagine.
Sto leggendo e-doll di Francesco Verso, fantascienza ed eros, uomo.
Le 120 giornate di Sodoma, Marchese de Sade, sesso e robe strane, uomo.
V.M. 18, Isabella Santacroce, sesso e robe strane, donna.
What if e Sardegna gialla di Gianluca Santini, Survival Blog, uomo.
Fortress Hotel, Alessandro Girola, Survival Blog, uomo.
Gilfriend from Hell, Germano M., Survival Blog, uomo.
Cardanica, Dario Tonani, fantascienza, uomo.
50 sbavature di Gigio, Rossella Calabrò, trolling, donna.
I racconti del dormiveglia, Deborah Luna Santarelli, gotico, donna.
Sono quello che vuoi, Enrica Aragona, drammatico, donna.
Sbramami, Claudia Porta, cannibale, donna.
Le favole degli dei, Paolo Barbieri, illustrato, uomo.
Muses, Francesco Falconi, urban fantasy, uomo.
Battle Royale, K. Takami, distopia FUFFA, uomo
Hunger Games (trilogia), Suzanne Collins, distopia, donna.
Divergent, Veronica Roth, distopia FUFFA, donna.
Il profumo, P. Sunskind, storico/meraviglia/sublime, uomo

Quindi, su 25 libri che ho letto fino ad adesso quest'anno (senza contare ciò che leggerò da qui a capodanno), 13 sono stati scritti da uomini e 12 da donne.
Oserei dure una parità quasi perfetta.

Più una valanga di fumetti che, a parte lo yaoi scritto da donne, il 99% è stato sceneggiato da uomini.



 
 
Current Mood: annoyedannoyed
 
 
 
hikaruryu: Adorablehikaruryu on October 18th, 2012 09:29 am (UTC)
Io scrivo principalmente romance, è vero, ma spero comunque di non essere il genere che si dilunga troppo in seghe mentali XD Ti prego, se così è, troncami ora, sul nascere ù_ù
Btw, io ormai riesco a scrivere quasi solo esclusivamente di uomini (uomini E gay, sì XD), ma se anche creassi un character femminile, penso che sarebbe una persona molto normale, né perfetta né baddass, che semplicemente reagisce agli eventi nel modo in cui è stata educata.
queenseptienna: Jonh Doequeenseptienna on October 18th, 2012 07:50 pm (UTC)
Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio e comunque avrei dovuto specificare che non mi rivolgevo alle fanfiction dove, come ben sai, ho dato anche io il mio ampio contributo romantico XD

E non ti tronco, tu sei bravissima e adoro tutto quello che scrivi <3
Daeva from the Soiltomoe_daeva on October 18th, 2012 01:31 pm (UTC)
--Cosa ci fai davanti a un computer? FILA IN CUCINA è_é/ !!
(XD)
queenseptienna: There isnt tripe for catqueenseptienna on October 18th, 2012 07:44 pm (UTC)
HO IL PC IN CUCINA! Fregata u.u
ewan_jewan_j on October 18th, 2012 06:48 pm (UTC)
lippemadreH ti sei dimenticata di fare l'analisi statistica per gender delle tue letture annuali ç_ç
queenseptienna: Lanterna Verde - Hal Jordanqueenseptienna on October 18th, 2012 07:52 pm (UTC)
Non chiamarmi LipperamadreH e____________e

Ciemmecu hai ragione, se LJ collabora adesso edito e ce lo metto.
ewan_jewan_j on October 18th, 2012 08:28 pm (UTC)
AI APPRùV e_e/
queenseptienna: Hunger Games - Haymitchqueenseptienna on October 18th, 2012 08:33 pm (UTC)
Sono stata più politically correct di te :aka:
AlbertoDraghidottone on October 18th, 2012 07:38 pm (UTC)
Ehi, è la prima volta che commento! :D
Tu dici che la Le Guin non è annoverabile tra i maestri? Io non ho mai letto la sua sci-fi, ad onor del vero, però Earthsea non mi è sembrato scritto "da femmina", ricordo che questa cosa mi colpì molto all'epoca...
queenseptienna: Harry Potter - Bill Weasleyqueenseptienna on October 18th, 2012 07:55 pm (UTC)
Benveniubbo :D

Non ho citato la Le Guin per il semplice fatto che non ho davvero mai letto niente di suo, infatti il mio discorso si applica solo sui libri che ho letto e una pigra, molto pigra analisi che consiste nel ricordare i nomi e i titoli esposti nella mia libreria di fiducia XD